Telefoni compatibili eSIM: lista e verifica in 30 secondi

Telefoni compatibili eSIM: lista e verifica in 30 secondi

La verifica della compatibilità eSIM inizia direttamente nelle impostazioni del telefono. Il codice EID conferma la presenza hardware in pochi secondi. Questa procedura evita di consultare liste di modelli prima dell’acquisto di un profilo.

Verifica in 30 secondi se il tuo telefono supporta l’eSIM

Su iPhone e iPad

Apri Impostazioni. Seleziona Generali. Tocca Info. Cerca la voce SIM digitale o EID. La presenza dell’EID indica che il dispositivo gestisce l’eSIM. Su iPad Wi-Fi + Cellular lo stesso percorso mostra il codice a 32 cifre. Se la voce manca, il modello appartiene a una generazione precedente o a una variante regionale specifica.

Su Android (Samsung, Pixel, Xiaomi e altri)

Apri Impostazioni. Vai su Connessioni o Rete e Internet. Seleziona Gestione SIM. Cerca l’opzione Aggiungi eSIM o Aggiungi piano dati. Su Samsung il percorso può passare da Gestione schede SIM. Su Pixel si trova sotto Rete mobile. Su Xiaomi e Redmi il menu appare solo dopo l’aggiornamento a MIUI 12.5 o HyperOS.

Il metodo universale: il codice *#06#

Digita *#06# sul tastierino. Un codice EID a 32 cifre accanto all’IMEI conferma la presenza hardware. L’IMEI2 visibile indica il supporto a due profili. Non indica necessariamente una eSIM attiva. Un EID presente ma senza menu visibile rimanda ai blocchi software. Questo codice funziona su tutti i sistemi operativi e non richiede connessione dati.

Cosa serve davvero perché un telefono sia compatibile eSIM

I tre requisiti fondamentali
Chip eUICC saldato sulla scheda madre (non si aggiunge in un secondo momento), firmware della regione di vendita che abilita il menu di gestione dei profili, e assenza di blocco operatore (il telefono deve essere libero da SIM lock). Questi restano i tre criteri decisivi.

Cosa non conta

Il 5G non è necessario. Molti modelli 4G supportano l’eSIM. Non serve un’app dedicata. La gestione dei profili è nativa nel sistema operativo. La versione minima indicativa è iOS 12.1 su iPhone. Su Android la soglia è la versione 9 o superiore sulla maggior parte dei modelli.

iPhone compatibili eSIM, generazione per generazione

Dal primo iPhone con eSIM in poi

Il supporto eSIM è presente dalla generazione XR, XS e XS Max in avanti. Tutti gli SE dalla seconda generazione in poi includono il chip. Gli iPhone 8, 7 e precedenti non hanno chip eSIM. Non esiste soluzione software per questi modelli.

I modelli solo eSIM

Le versioni statunitensi dei modelli dalla serie 14 in avanti non hanno il carrello SIM fisico. Funzionano solo con eSIM. In Italia questi dispositivi richiedono la conversione preventiva della SIM fisica presso l’operatore.

iPhone acquistati in Cina, Hong Kong e Macao

Le varianti cinesi usano due SIM fisiche. Non espongono l’eSIM. Le versioni Hong Kong e Macao seguono un comportamento a parte secondo il modello. Dai modelli 13 in avanti è possibile memorizzare più profili eSIM. Due profili possono restare attivi contemporaneamente. iPhone 14 USA e iPhone 13 dual active rappresentano i casi più comuni di differenza regionale.

Samsung Galaxy: quali serie hanno l’eSIM e quali varianti la perdono

Galaxy S e Note

La serie S supporta l’eSIM a partire da S20, S20+ e S20 Ultra. Il supporto continua su tutte le generazioni successive. Note 20 e Note 20 Ultra sono compatibili. Note 10 non lo è. I modelli S23 e S24 venduti in Europa mostrano il menu completo.

Galaxy Z Fold e Z Flip

Tutti i pieghevoli Z Fold e Z Flip dalla seconda generazione sono compatibili. Z Fold2, Z Flip3 e successive attivano due profili eSIM senza problemi.

Galaxy A: il caso più incerto

La compatibilità della serie A dipende dal codice modello e dal mercato. Alcuni A54, A55 e A56 venduti in Italia gestiscono l’eSIM. Altre varianti no. Le versioni con suffisso di modello diverso da quello europeo possono avere il menu eSIM assente. La verifica con *#06# resta consigliata prima dell’acquisto di un profilo. Codice modello SM-A546B funziona, mentre SM-A546E spesso no.

Google Pixel, Xiaomi, Motorola e gli altri produttori

Google Pixel

Il supporto parte dal Pixel 3 in avanti nelle versioni europee. Esistono eccezioni sulle varianti giapponesi e statunitensi di alcune generazioni. Pixel 7 e 8 europei attivano due eSIM attive senza limitazioni.

Xiaomi, Redmi e POCO

L’eSIM è presente principalmente sulle serie flagship 12, 13, 14, 15 e Ultra. Alcuni Xiaomi Pad la includono. Spesso manca su Redmi e POCO. Alcuni Xiaomi hanno il chip eSIM disattivato via firmware nelle versioni globali. Xiaomi 14 e 14 Ultra europei mostrano l’opzione dopo aggiornamento a HyperOS.

Motorola, Oppo, Honor, Huawei, Nothing, Sony, TCL

Motorola offre il supporto sui Razr pieghevoli, Edge e alcuni G più recenti. Huawei limita il supporto a P40, Mate 40 e alcuni pieghevoli. I vincoli su Google Services non riguardano l’eSIM. Honor, Oppo, Nothing, Sony Xperia e TCL mostrano compatibilità caso per caso. La verifica avviene solo dal menu Gestione SIM. Gran parte dei modelli entry level sotto i 200 euro restano esclusi dal supporto eSIM. Nothing Phone (2) e Sony Xperia 1 V richiedono controllo diretto del codice EID.

eSIM, dual SIM e doppia eSIM: cosa cambia nell’uso quotidiano

Una eSIM accanto alla SIM fisica

Telefoni compatibili eSIM: lista e verifica in 30 secondi

La configurazione più diffusa prevede una SIM fisica più una eSIM. Due numeri restano attivi. Questa soluzione copre la maggior parte dei viaggi e degli abbonamenti secondari.

Due eSIM attive insieme

La doppia eSIM attiva è disponibile su iPhone dalla serie 13. Pixel recenti e alcuni Galaxy la offrono. Il numero di profili memorizzabili varia spesso tra 5 e 10. Questo numero differisce dal numero di profili attivabili insieme. iPhone 15 e Pixel 8 permettono due linee dati simultanee.

Solo eSIM

I modelli solo eSIM non hanno carrello SIM. La SIM del proprio operatore va convertita prima del viaggio. Chi tiene il numero italiano in ricezione e i dati sull’eSIM deve controllare la selezione della SIM predefinita per i dati.

Telefoni comprati all’estero o brandizzati operatore: quando l’eSIM è bloccata

Vantaggi
Svantaggi
Varianti con eSIM attiva funzionante
Stesso nome commerciale, codici modello diversi con eSIM disabilitata
Telefoni senza SIM lock
Blocco operatore impedisce installazione profili terzi
Aggiornamento firmware disponibile
Cina continentale e alcune varianti indiane/giapponesi escludono eSIM

Come sbloccare

La richiesta di sblocco va rivolta all’operatore. In Italia lo sblocco è gratuito a fine vincolo. Un telefono di seconda mano può avere un profilo eSIM del precedente proprietario ancora presente. Questo profilo va rimosso. Codice modello e EID vanno comunicati al supporto per verificare lo stato del blocco.

Il telefono supporta l’eSIM ma non trovo l’opzione: cosa controllare

Controlli sul dispositivo

Aggiorna il sistema operativo. Il menu di gestione eSIM compare solo da certe versioni. Verifica la presenza dell’EID con *#06#. Questa verifica separa il problema hardware da quello software. Controlla che il telefono non sia in modalità risparmio dati o senza connessione. Il download del profilo richiede Wi-Fi o rete dati. Il QR code funziona una sola volta. Un profilo già scaricato non si reinstalla con lo stesso codice. Il reset delle impostazioni di rete è l’ultimo passaggio prima dell’assistenza.

Quando contattare l’assistenza

Comunica al supporto il modello esatto, il codice modello, la versione software e l’EID. Fornisci anche la regione di acquisto e la presenza di eventuale blocco operatore.

Oltre lo smartphone: smartwatch, tablet e computer con eSIM

Smartwatch

Apple Watch nelle versioni Cellular supporta l’eSIM dalla Series 3 in avanti. I profili restano legati all’operatore del telefono abbinato. Galaxy Watch LTE e Pixel Watch LTE includono il supporto eSIM. La compatibilità con i profili dati per viaggi resta limitata.

Tablet

iPad Wi-Fi + Cellular offre il supporto dalla generazione Pro 2018. iPad Air terza generazione e iPad mini quinta generazione in avanti sono compatibili. I tablet Samsung Galaxy Tab S serie recenti e alcuni Xiaomi Pad includono l’eSIM.

Notebook

I notebook con modem integrato comprendono Surface Pro X e successivi. Alcuni ThinkPad X1, HP Spectre e Dell Latitude con Windows 10 e 11 supportano l’eSIM. La regola generale indica che gli smartwatch accettano solo profili voce dell’operatore. Non accettano profili solo dati per viaggi.

Domande frequenti

Il mio iPhone è compatibile con l'eSIM?

Sì dalla generazione XR e XS. No da iPhone 8 in giù.

Il mio Samsung serie A ha l'eSIM?

Dipende dal codice modello. Verifica con *#06#.

Gli Xiaomi hanno l'eSIM?

Solo alcuni flagship. Molti Redmi e POCO restano esclusi.

Come si attiva l'eSIM?

La scansione del QR code o l'inserimento manuale dei dati di attivazione avvengono con connessione Wi-Fi attiva.

Serve un telefono nuovo per usare l'eSIM?

Un telefono compatibile non richiede sostituzione hardware. Serve solo un aggiornamento software se il menu manca. L'eSIM non consuma spazio di archiviazione. Non sostituisce la SIM fisica se il telefono ha il carrello.

Lorenzo Ferretti
Lorenzo Ferretti✓ Autore verificato

Ho trascorso quasi dieci anni a testare soluzioni di connettività mobile in giro per il mondo, dalle eSIM dei grandi operatori fino ai provider di nicchia meno conosciuti. Convinto che mancassero recensioni davvero indipendenti e aggiornate sul mercato italiano delle eSIM, mi sono specializzato nell'analisi comparativa di tariffe, copertura, compatibilità e affidabilità. La mia missione è aiutarti a scegliere la eSIM giusta per ogni destinazione, senza sprecare tempo né denaro.